L'Archivio

L’Archivio di Stato di Imperia fu istituito come Sezione di Archivio con Decreto ministeriale 8 gennaio 1962, in attuazione della legge 22 dicembre 1939, n. 2006, diventando poi Archivio di Stato per effetto del D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409. Attualmente la sede è situata a Imperia in un palazzo di civile abitazione in Viale Matteotti 105.

Lo scopo istituzionale dell’Archivio di Stato è quello di provvedere alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio documentario statale.

L’Istituto dipende dal Ministero della Cultura e, ai sensi del D.P.R. 1409/1963 e del D. Lgs. n. 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio", conserva per versamento obbligatorio gli archivi prodotti dagli uffici statali con sede entro il territorio della provincia di Imperia, gli atti notarili redatti da professionisti che abbiano cessato l'attività da oltre un secolo, ogni altro archivio di importanza storica prodotto da soggetti pubblici o privati che sia pervenuto a titolo di acquisto, donazione, deposito o comodato.

L’Archivio di Stato concorre inoltre alla tutela degli archivi correnti e di deposito delle amministrazioni statali con sede entro il territorio della provincia di Imperia attraverso l'attività delle Commissioni di sorveglianza appositamente istituite.

La documentazione conservata dall'Istituto, fatte salve alcune eccezioni previste dalla normativa di riferimento, è consultabile presso le sedi e gli orari indicati nella sezione dedicata.

L'Archivio svolge anche attività di valorizzazione, promozione e didattica, in particolare organizzando mostre, conferenze, laboratori e visite guidate. Ogni comunicazione in proposito sarà prontamente diffusa attraverso il sito internet istituzionale, la newsletter e i profili social dell'Archivio.

La sezioni di Sanremo e Ventimiglia sono state istituite come Sottosezioni nel 1951 e con Decreto ministeriale 31 marzo 1965 divennero Sezioni di Archivio di Stato, alle dipendenze dell’Istituto principale di Imperia. La sede sanremese si trova al piano terra di un edificio moderno , spazio anche dell’azienda trasporti. La sede di Ventimiglia si trova in una tipica villetta tardo-ottocentesca che, dopo vari proprietari privati, nel 1925 fu espropriata per pubblica utilità allo scopo di essere adibita a ricovero per emigranti. Nel 1933 l’edificio, ormai diventato bene demaniale, ospitò l’Ufficio per l’emigrazione al confine di Ventimiglia, che comprendeva anche un dormitorio. Dopo varie vicende la Direzione generale del demanio nel 1981 ne consegnò una parte all’Archivio di Stato che vi collocò, dopo vari lavori di sistemazione, la Sezione, ubicata fino a quel momento in locali presso la Biblioteca aprosiana. L’acquisizione nel 1994 della porzione residua portò a una completa ristrutturazione dello stabile.

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